Villaggio Globale

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L’Economia Circolare fa bene alla Terra

Si svolgerà lunedì 16 ottobre presso la sede Legambiente Taormina l’evento «L’Economia Circolare fa bene alla Terra», evento organizzato nell’ambito della 5° Edizione della Settimana del Pianeta Terra, 15-22 ottobre 2017.
Un evento organizzato dall’Associazione Centro educazione ambientale (Cea) Messina onlus in collaborazione con Fondazione patrimonio Unesco Sicilia, Ramarro Sicilia, Città Metropolitana di Messina, Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpa) Sicilia - Laboratorio informazione educazione ambientale (Infea) e la Società italiana di geologia ambientale (Sigea) Sicilia.
Nella seduta del 14 marzo 2017 il Parlamento europeo ha approvato il cosiddetto pacchetto «economia circolare» che comprende 4 direttive in materia di rifiuti, discariche, imballaggi, veicoli fuori uso, pile e rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee).
Azioni decise sul recupero e riciclo entro il 2030: almeno il 70% in peso dei rifiuti urbani dovrebbe essere riciclato o preparato per il riutilizzo.
L’obiettivo fissato dalla Commissione Ue nella proposta era il 65%. Stretta sui rifiuti alimentari: rispetto al 2014 l’obiettivo è ridurli del 30% per il 2025 e del 50% entro il 2030 (pur senza obblighi vincolanti). Per i materiali di imballaggio, come carta e cartone, plastica, vetro, metallo e legno, si propone l’80% come obiettivo per il 2030, con obiettivi intermedi per ogni materiale nel 2025. Sui rifiuti in discarica l’obiettivo è il 5%, più ambizioso anch’esso di quello proposto dalla Commissione.
L’approvazione del Parlamento Ue apre ora la strada ai negoziati col Consiglio Ue in vista del varo di un testo condiviso. Il «pacchetto economia circolare» comprende le quattro proposte di modifica delle direttive sui rifiuti a partire dalla direttiva «madre» 2008/98/Ce e poi le direttive «speciali» in materia di rifiuti di imballaggio (1994/62/Ce), discariche (1999/31/Ce), Raee (2012/19/Ue), veicoli fuori uso (2000/53/Ce) e rifiuti di pile e accumulatori (2006/66/Ce).

  • Luogo: Taormina

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