Villaggio Globale

Villaggio Globale, mediante un sistema di articoli connessi fra loro e scritti da scienziati, docenti universitari o da divulgatori specializzati, affronta su argomenti monotematici i problemi che preoccupano l’attuale società e stanno mettendo in pericolo la vivibilità delle generazioni future.

I Social scoppiano ma l'informazione non vede. Chi ha dato l'ordine del silenzio stampa?

Per favore riparliamo veramente di salute

Gli effetti negativi dei cambiamenti climatici già in atto sono visibili a tutti... il danno economico, secco, chissà perché non viene divulgato perché è da lì che si può vedere chi ci guadagna... eppure non ci sono cortei, proteste, anatemi... solo una vaga indignazione da parte dei soliti fissati ambientalisti. Un metodo che andrebbe applicato ai vari gasdotti e tav e alle crociate sui vaccini

Vaccini e ritardi, il sonno della ragione...

Toscana, premi in denaro ai pediatri che vaccinano i propri assistiti

Gli Stati si sfilano dai trattati contro il riscaldamento globale, altri Stati fanno finta di starci però usano politicamente gli accordi per trarne vantaggio e vantaggi. Eppure è scienza. Gli effetti negativi dei cambiamenti climatici già in atto sono visibili a tutti... il danno economico, secco (turismo, agricoltura, fenomeni estremi, salute, biodiversità...), chissà perché non viene divulgato perché è da lì che si può vedere chi ci guadagna... eppure non ci sono cortei, proteste, anatemi... solo una vaga indignazione da parte dei soliti fissati ambientalisti.
Un tema così importante e vitale per il nostro pianeta non è preso seriamente. Si lasciano parlare i disinformatori, i ricercatori non specializzati, si dà voce all'ultimo venuto e nessuno si sogna di dire che chi non è un meteorologo o un climatologo non deve poter parlare sul tema... può dare il suo punto di vista sì, ma è un'altra cosa.
Però se uno mette becco sulla necessità di un gasdotto apriti cielo. Il problema si semplifica su gasdotto sì gasdotto no e non su gasdotto perché. Così sulla Tav, nessuno che voglia rispondere a Tav perché?
E i vaccini dove li mettiamo? Nessuno di coloro che sa di cosa si parla si permette di dire vaccini no, però nessuno che voglia affrontare il tema: vaccini come e a chi...
Un momento, direbbe qualcuno, qui si parla di salute, dei rischi che corrono i nostri figli ecc. ecc. Ma perché di asma e malattie polmonari causate dallo smog si può vivere? Il melanoma fa bene? E perché le malattie da raffreddamento, o disturbi più seri riguardanti problemi vascolari, cardiaci e malattie del sistema nervoso (irritabilità, comportamenti aggressivi, insonnia, episodi depressivi e instabilità di umore) sono auspicabili? E senza parlare dei danni a flora e fauna e quindi alla vivibilità sul nostro pianeta perché anche questa è salute...
Eppure, ha detto il direttore generale dell'Oms, Margaret Chan, ai lavori della COP21 a Parigi, «il cambiamento climatico costa già decine di migliaia di vite ogni anno a causa di malattie, riscaldamento e clima. Così come l'inquinamento atmosferico, per la gran parte dovuto a cause sempre legate al cambiamento climatico, causa ogni anno 7 milioni di morti».
Ma che strano non sono anche questi sanitari? Per un vaccino si stracciano le vesti e lanciano scomuniche e per queste tragedie quotidiane, certe, verificate e non solo probabili, non succede niente.
E la grande stampa? Silente. Che cos'è un ordine di scuderia o una incapacità di capire? Io, che ho passato la mia vita professionale in redazione e che non credo ai complotti, posso assicurare che la risposta è la seconda. Con l'aggravante che l'etica è ormai una parola desueta rimasta scritta solo nei contratti.
Perché è solo la malafede a far decidere di non dare notizie su iter legislativi (strano! Proprio come è accaduto per Parchi e Via...) e manifestazioni...

Ignazio Lippolis

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