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There are no translations available. I dati di Milano
Successo della raccolta straordinaria di tv e monitor
Nel centro lombardo è stata organizzata da Amsa e ReMedia ed ha portato a: oltre 330 tonnellate raccolte e avviate al riciclo; +92% rispetto allo stesso periodo del 2009
- I dati Regione per Regione
Oltre 338 tonnellate di vecchi televisori e monitor sono state raccolte nelle riciclerie di Amsa e presso i punti di raccolta straordinari organizzati in tutti i quartieri di Milano nel periodo 15 maggio - 30 giugno 2010. L'iniziativa ha fatto registrare un aumento percentuale della raccolta di monitor e TV di oltre il 92% rispetto agli stessi mesi di maggio e giugno del 2009 con un incremento di 162 tonnellate di vecchie apparecchiature consegnate. Confrontando poi l'intero primo semestre del 2010 con lo stesso periodo del 2009, l'incremento è notevole: 219 tonnellate in più e un aumento percentuale del 39,23%. La raccolta straordinaria è stata organizzata in collaborazione con ReMedia, il consorzio multi filiera no-profit per la gestione eco-sostenibile dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche a fine vita (Raee), in occasione della scadenza fissata per l'introduzione del digitale terrestre in Lombardia, con l'obiettivo di fornire il supporto più capillare possibile a tutti i milanesi che hanno deciso di sostituire il loro vecchio televisore o il monitor del loro pc e assicurarne un corretto avvio al recupero e riciclo. «Il successo della raccolta differenziata di tv e monitor - commenta il Presidente Amsa Sergio Galimberti - promossa in collaborazione con ReMedia, dimostra che i milanesi rispondono sempre positivamente alle iniziative volte a sviluppare la raccolta differenziata, soprattutto se si prevedono, come avvenuto in questa campagna, punti di raccolta capillari su tutto il territorio cittadino e modalità di conferimento semplificate. Questa iniziativa rappresenta un altro passo avanti per l'incremento della raccolta differenziata a Milano». «Siamo lieti d'essere stati coinvolti in questo progetto a fianco di Amsa - commenta Danilo Bonato, Direttore Generale del Consorzio ReMedia - perché è anche grazie ad iniziative come questa che si trova un canale diretto di comunicazione con i cittadini, coinvolgendoli e sensibilizzandoli al rispetto e alla cura dell'ambiente. ReMedia nel 2009 ha assicurato, grazie all'impegno dei cittadini che hanno conferito i propri Raee presso le isole ecologiche, il riciclo di oltre 40.000 tonnellate di TV e di monitor». Amsa e ReMedia hanno così raggiunto anche l'obiettivo sicurezza a tutela dell'ambiente e della salute, creando le condizioni affinché il picco di sostituzioni di televisori non comportasse l'incremento di scarichi abusivi e la dispersione sul territorio delle sostanze nocive per l'uomo e per l'ambiente contenute negli apparati video. Per lo stesso motivo dal 15 maggio 2010 non è più possibile lasciare televisori e monitor a bordo strada, insieme ai rifiuti ingombrati per i quali si è prenotato il ritiro da parte degli operatori Amsa, dato che spesso le apparecchiature in attesa di essere ritirate venivano rotte o ne venivano asportate parti con danni alla sicurezza di tutti. Sarà comunque sempre possibile conferire gratuitamente le apparecchiature elettroniche domestiche presso le riciclerie in Milano oppure utilizzare il servizio di «ritiro ingombranti» telefonando al numero verde gratuito di Amsa (800 332299) oppure collegandosi al sito internet dell'azienda (http://www.amsa.it/): in questo modo si potrà chiedere il ritiro a domicilio degli apparecchi da dismettere con una spesa variabile da 25,00 a 35,00 € in rapporto al piano dell'appartamento.
(Fonte Hill & Knowlton Gaia)
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