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A Varese tra i 400 e i 1.600 m sul livello del mare
Il faggio arretra e la rovere avanza
Uno studio condotto nel 1995 sulle faggete della provincia di Varese ha evidenziato significative modificazioni nel ritmo di accrescimento degli alberi in relazione ai recenti mutamenti climatici, con particolare riferimento all'innalzamento delle temperature. L'indagine ha riguardato la superficie complessivamente occupata dalle faggete (circa 68 kmq), comprese tra 400 e 1.600 m slm, con un limite inferiore relativamente basso per effetto del clima ad impronta oceanica.
Sono state individuate 20 stazioni omogeneamente distribuite nell'area indagata, per ognuna delle quali, di ogni individuo arboreo, si sono rilevati i seguenti parametri: posizione, altezza totale, dimensioni della chioma e diametro del tronco. Successivamente, tramite
lettura al dendrocronografo, delle carote prelevate in campo, sono stati determinati età della pianta e accrescimento diametrico per ciascun anno di vita della stessa.
La curva di accrescimento diametrico del faggio, ricavata su 294 individui, mostra valori elevati durante i primi decenni di vita, con un massimo intorno al 20° anno, a cui seguono un calo progressivo e la tendenza a stabilizzarsi, ma valori di circa 1/3 inferiori dopo il 60° anno di età. Ma un particolare significato ha assunto il confronto dei dati di accrescimento diametrico con quelli climatici: a partire dal 1987 si nota infatti una sensibile e [...]
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