Villaggio Globale

Villaggio Globale, mediante un sistema di articoli connessi fra loro e scritti da scienziati, docenti universitari o da divulgatori specializzati, affronta su argomenti monotematici i problemi che preoccupano l’attuale società e stanno mettendo in pericolo la vivibilità delle generazioni future.

Sorella acqua

Sorella acqua (Tema: "Emergenze irrisolte")

Anno XIX - N. 75 – Settembre 2016 – ISSN 2039-7208

Il nostro matrimonio meccanico

Il folclore industriale del postmoderno villaggio globale. Lineamenti ermeneutici di «logos et nomos» nella rilettura gius-sociologica di Marshall McLuhan. Il pensiero di McLuhan, a partire dalla sua prima importante monografia, è ancora attuale, a dispetto dei decenni trascorsi. Rileggendolo in chiave giuridica: il logos dell'Essere deve servire il nomos del mercato, come? Consumando, e consumando accettiamo il linguaggio meccanico della (...)

Andrea Aversano, dottore di ricerca in «Filosofia del diritto», Università degli studi di Napoli «Federico II»; Collabora con il Laboratorio di Ermeneutica della Temporalità Giuridica, Università degli studi di Cassino e del Lazio meridionale
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Crisi della democrazia nel «villaggio globale»

La conseguenza più tangibile è il comune sentimento di apatia politica e al corrispettivo incremento dei tassi d'astensione alle urne. Un segnale d'allarme che dimostra un evidente disinteresse da parte dei cittadini nei confronti della politica e che, se sottovalutato, potrebbe condurre le democrazie europee ad una pericolosa deriva populista

Il «villaggio globale» è una realtà virtuale frutto del processo (...)

Marika Gimini, dottoranda di ricerca, Università degli studi di Cassino e del Lazio meridionale «Istituzioni, mercati e comportamenti»; Collabora presso il Laboratorio di Ermeneutica della Temporalità Giuridica - Università degli studi di Cassino e del La
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L'elemento religioso come strumento di riconoscimento delle differenze

La razza umana sta costruendo un villaggio globale multiculturale che è pieno di promesse, ma anche di conflitti e violenza. Le religioni universali saranno parti integrante di questo processo. Sembra necessario prospettare un nuovo progetto sociale di uno spazio mondiale umanista e democratico, con un modello di laicità aperta in cui libertà, giustizia, solidarietà e rispetto siano i principi portanti (...)

Raffaele Maione, dottore di ricerca in «Filosofia del diritto: arte e tecnica della giurisprudenza», Università degli studi di Napoli «Federico II»; collabora con il Laboratorio di Ermeneutica della Temporalità Giuridica, Università degli studi di Cassino
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Il tempo complesso del «villaggio globale»

La semplice sommatoria di operazioni eseguite funzionalmente per la produzione di semplificazione non si pone la questione del giusto o del non giusto. Si configura in tal senso l'alternarsi senza senso della complessità e della semplificazione che consumano nel nulla l'uomo della società moderna. E nel mondo concreto e incarnato, il soggetto usa il diritto come medium di liberazione non (...)

Luigi Di Santo, professore di Filosofia del diritto; Responsabile scientifico del Laboratorio di Ermeneutica della Temporalità giuridica, Università degli studi di Cassino e del Lazio meridionale
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Sono saltati legalità e lavoro

La perdurante crisi economica, la totale assenza dello Stato, di ideali, di continue e ballerine riforme giudiziarie, dalla legge della depenalizzazione dei reati, alla legge sulla lieve entità del fatto, fanno del reato una consuetudine, uno stato di necessità, un qualcosa di dovuto, di giusto

I successi aziendali, capaci di avere visibilità ed impatto internazionale, sono nati in periodi storici (...)

Maria Manganiello, dottoressa in Giurisprudenza, Seconda Università degli studi di Napoli
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