Ambiente, sviluppo… felicità

546
Tempo di lettura: 2 minuti

Presso assaggi science bookshop, in via degli Etruschi 4, Roma

L’iper-specializzazione, come in una gigantesca torre di Babele, ha prodotto esperti di frammenti di conoscenza che producono ricette tra loro contrastanti, incapaci di cogliere i problemi della complessità ed in particolare l’interazione tra economia, ambiente e soddisfazione di vita. Come conciliare ad esempio le ricette di economisti e politici che ci dicono di consumare di più per combattere povertà e disoccupazione ed ambientalisti che ci dicono di consumare di meno o più consapevolmente per fronteggiare i principali problemi ambientali, dai cambiamenti climatici al declino della biodiversità, e non distruggere il nostro pianeta? Quali sono le relazioni tra la sensibilità e la consapevolezza ambientale di un individuo e il suo benessere? Con Leonardo Becchetti e Lorenzo Ciccarese discuteremo come è possibile superare questi paradossi in una visione integrata muovendoci verso l’obiettivo di una «felicità» economicamente e ambientalmente sostenibile.

Leonardo Becchetti

Leonardo Becchetti è ordinario di economia politica all’Università Tor Vergata, presidente del Comitato etico di Banca Popolare Etica, consigliere della Società Italiana degli Economisti e autore del blog «felicità sostenibile» su Repubblica.it. Ha al suo attivo più di 300 lavori di ricerca tra articoli pubblicati su riviste nazionali ed internazionali, volumi, capitoli di libri e working paper sui temi dello sviluppo economico, del rapporto tra etica ed economia, del microcredito e del commercio equosolidale.

Lorenzo Ciccarese

Lorenzo Ciccarese è ricercatore presso l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra). La sua attività di ricerca si concentra sulle relazioni tra biosfera e cambiamenti climatici e sulla valorizzazione e conservazione dei degli ecosistemi e dei servizi ecosistemici. Autore di circa 150 articoli su riviste scientifiche nazionali e internazionali e di una dozzina di libri e capitoli di libri. È stato membro dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (Ipcc), comitato a cui è stato conferito il premio Nobel nel 2007. Presiede un gruppo di lavoro dell’International Union of Forest Research Organizations (Iufro) ed è membro del comitato scientifico di diverse riviste forestali. Da quindici anni collabora su temi scientifici e ambientali con i quotidiani «La Stampa» (Tst) e «La Gazzetta del Mezzogiorno» (Cultura).